Gentile visitatore,
benvenuto nella Pinacoteca Civica del Castello di Conversano.
Gli ambienti che ti appresti a percorrere sono gli stessi che ospitavano la ricca collezione degli Acquaviva d’Aragona. Cuore della raccolta era il ciclo della Gerusalemme Liberata realizzato dal pittore napoletano Paolo Finoglio durante il suo soggiorno conversanese (1635 circa-1645). I dipinti hanno finalmente ritrovato la propria sede originaria dopo alcuni decenni di passaggi di proprietà e spostamenti. La Pinacoteca Civica di Conversano  può intendersi, pertanto, come un raro caso di luogo in cui le opere d’arte presenti sono le stesse che erano qui accolte alcuni secoli addietro (insieme a molte altre).

Il soggiorno presso la corte conversanese degli Acquaviva d’Aragona (1635circa-1645) fruttò al pittore napoletano Paolo Finoglio uno degli incarichi più prestigiosi della sua carriera, ovvero l’esecuzione delle dieci tele raffiguranti altrettanti episodi tratti dal celebre poema tassesco della “Gerusalemme Liberata”. Artefice della commissione fu Giangirolamo II Acquaviva d’Aragona (1600-1665).  Raffinato collezionista  ma anche politico spregiudicato e abile guerriero, costui dette vita, nella cittadina pugliese, ad un ambizioso progetto di “rivincita feudale” (Tateo) che si configura anche nei termini di una strategia di mecenatismo prestigioso.